LUNEDI’16-1-2023
Mio caro amico…
sono trascorsi due decenni esatti...
dalla data di nascita del decreto numero 3 in vigore dal 16 gennaio 2003 che viene chiamata più semplicemente:
“LEGGE SIRCHIA”...detestata dai fumatori italiani che ancora oggi sono tanti. https://www.salute.gov.it/resources/static/primopiano/247/art51.pdf .
E’ si perché a onor del vero…questo testo di appena due paginette...
in molti casi vieta di fumare proprio in quei locali pubblici che non dispongono di particolari accorgimenti.
E’ inutile negarlo! Ma queste poche righe scritte in linguaggio burocratico…hanno portato a un cambiamento radicale la nostra vita.
Se una volta il fumo di tabacco veniva bonariamente tollerato (anche laddove le sigarette erano vendute addirittura sfuse per pochi spiccioli agli studenti e consegnate in una bustina di carta decorata di pubblicità…) oggi non è piu’ cosi’.
E qui mi appello al bravo cantante Francesco Guccini che in una famosissima canzone ha narrato con poche frasi l’inizio della sua storia di fumatore. Riporto pari pari:
“UNA VOLTA SI POTEVA ANDARE DAL TABACCHINO, COMPRARE UNA SIGARETTA - UNA SOLA - E FUMARSELA DOVE MEGLIO PAREVA: NON C’ERANO DIVIETI, E I NON FUMATORI ERANO UNA GRAN BRUTTA RAZZA-“
Ebbene…la storia ci narra che dopo la data storica del 16 gennaio 2002 è iniziata una guerra senza quartiere contro i malcapitati fumatori.
Forse non ricordi bene…ma da allora non era piu’ possibile vendere le sigarette ai minori di 16 anni…nemmeno se le acquistano per conto dei loro genitori.
Anzi…se avevi 18 anni e confidavi a qualcuno il tuo desiderio di fumarti una sigaretta…venivi offeso malamente. Ovvio. Non si può trattare come un delinquente una persona che fa del male soltanto a se stessa ed è vittima di una abitudine sbagliata.
Fortunatamente ancora oggi…Polizia e Carabinieri usano il pugno di ferro ma ben ricoperto dal famoso guanto di velluto.
In questo modo…cercano spasmodicamente di far rispettare le nuove regole…senza mai maltrattare troppo i fumatori.
E’ normale che all’inizio le forze dell’ordine esortino al malcapitato di turno l’intenzione di fumare con qualche rimprovero.
Poi è chiaro…se l’intenzione si trasforma in gesto dove l’amata sigaretta tra le dita…viene accesa in un luogo pubblico ecco che scatta la multa con una ammenda che può arrivare addirittura a 250 euro. Che dire amico mio? C’era da aspettarselo…dopo decenni di tolleranza era arrivato il momento di limitare il fumo.
Ti diro’…anche io come quasi tutti gli adolescenti di questo mondo ho provato ad accendermi la mia prima sigaretta nel bagno della scuola media. Ricordo come fosse adesso la mia prima Marlboro. L’avevo rubata a mia madre.
E francamente…la sensazione era di esaltazione nauseante allorquando venivo ipnotizzata dalla nuvoletta di fumo azzurrino che si innalzava lenta tra le mura.
Tuttavia…
Mi ero accorta che il fumo non faceva per me. E tu ti chiederai:
”Quanti altri ragazzini hanno iniziato nello stesso modo e poi sono diventati fumatori incalliti?” La risposta e’ presto detta:Tantissimi! Pensa che il novanta per cento di chi ha fumato la prima sigaretta…diventa schiavo del fumo ben prima dei 25 anni di età.
Ma quanti sono i fumatori nel mondo?
Bella domanda!
Ogni anno il 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco e proprio in questa occasione…quattro anni fa (nel 2019) la rivista americana THE LANCETT ha pubblicato uno studio accuratissimo.
Ogni anno muoiono nel mondo 8 milioni di persone a causa del fumo.
Se ci pensi amico mio è un dato spaventoso! https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2021/05/28/fumo-sigarette-morti-numeri E pensare che per anni…il fumo di sigaretta è stato giudicato come segno di virilità per gli uomini e di emancipazione per le donne.
Ad esempio…Emilio Salgari nel suo romanzo dal titolo:“I PIRATI DELLA MALESIA” scriveva così del leggendario Yanez (sai?) l’avventuriero portoghese amico di Sandokan…
Ecco qui le sue parole:
“YANEZ FUMAVA FLEMMATICAMENTE LA SUA ETERNA SIGARETTA”.
E io che non sono altro che un piccolo granello di sabbia persa nel vento…aggiungerei:”AVVINTO COME ERA DI UN IRRESISTIBILE FASCINO.”
Va da se’…che le sue parole scritte paiono ancora adesso un vero e proprio spot pubblicitario a favore dei consumatori di tabacco.
Se chiudo gli occhi…in questo momento la mia fantasia mi fa volare in una localita’ esotica e precisamente in una locanda gremita di fumo.
Eccola qui la scena tratta da un autentico capolavoro.
Sono certa che riconoscerai immediatamente il film dal titolo:”CASABLANCA”.
Voila’…
eccolo il grandissimo Humphrey Bogart. L’attore fuma con avida passione mentre le nuvolette azzurrine galleggiano piano nel suo locale.
Questa…è una scena cult del periodo d’oro di Hollywood. Comunque…anche dopo molti anni si ripete la stessa scena.
Ecco qui la bellissima Sharon Stone in Basici Instinct.
E poi…eccolo Marcello Mastroianni ne:
“LA DOLCE VITA” pellicola capolavoro del grandissimo Federico Fellini.
Se ci fai caso…la presenza della sigaretta nelle pellicole non è per nulla casuale. Fascino indiscusso. Per di piu’ si tratta anche di una pubblicità occulta che parte dalle industrie del tabacco che ogni anno che si rispetti…guadagnano dalla loro vendita in tutto il mondo ben 20 miliardi di dollari…una cifra incredibilmente alta.
E’ pur vero che oggi come oggi è vietato fumare anche nelle pellicole. La mitica bionda di paglia è letteralmente sparita. Alla fine del 2014 alcuni oncologi avevano supplicato alla allora ministro della salute Beatrice Lorenzin di vietare nei film girati in Italia…scene durante le quali gli attori fumano tabacco.
Ma è giunto il momento di tornare a parlare della Legge Sirchia…una proposta coraggiosa dato che in Italia lo Stato guadagna ogni anno…ben 14 milioni di euro solo con la tassa sulle sigarette. Anche se poi va detto che ne spende almeno la metà per curare le persone malate di cancro a causa del fumo.
Leggendo con attenzione uno per uno gli articoli della legge è evidente che il ministro Sirchia abbia deciso di tutelare soprattutto i fumatori passivi…intendo quei poveri malcapitati costretti a vivere e a lavorare ogni giorno a contatto con fumatori.
A dirla tutta…per raggiungere l’obiettivo...
la legge conferma il NO già esistente come ad esempio quello della vendita di sigarette ai minori. Poi certo. Non è permesso fare pubblicità alle sigarette con cartelloni affissi in strada e sulle pagine dei giornali. L’elenco è ancora lungo.
Non si puo’ fumare sui mezzi di trasporto come i treni estendendo il divieto a tutti i locali chiusi…compresi i luoghi di lavoro privati o non aperti al pubblico.
Il NO è perentorio negli esercizi commerciali e in quelli della ristorazione. Il ministro Sirchia ha aggiunto anche i luoghi di svago come palestre e centri sportivi.
A onor del vero…va detto che i risultati raggiunti hanno premiato questa scelta coraggiosa perche’ oggi in Italia…
ci sono un milione di fumatori in meno e coloro i quali si ostinano a consumare le sigarette iniziano a rendersi conto del pericolo che corrono…tanto è vero che moltissimi di loro chiedono aiuto al numero Verde dell’Istituto Superiore della Sanità -800.554.088.
Adesso il mio desiderio è quello di mandare un messaggio agli amici fumatori. Ragazzi! Oramai lo sapete anche voi!
Fumare è pericoloso per la salute e non solo…oggi chi fuma corre anche il rischio di essere emarginato.
In molti locali alla moda…nelle palestre più belle e sui treni non c’è posto per loro. Cosa fare? Datemi retta!
Accendete l’ultima sigaretta e poi basta per sempre!
Amico mio…
ti mando un bacio con un soffio e se vorrai…
ti aspettero’ domani sera alle 21...
nella CHAT di FACEBOOK.
BARI 4 - PARMA 0
CHE SCIAGURA!!!
Oggi…era il primo appuntamento…
del girone di ritorno.
Il Parma…ha affrontato in trasferta il Bari…
ed è stato sconfitto per ben 4 a 0.
Osero’ dicendo che in campo…
i crociati hanno giocato…forse…
la peggiore partita del campionato.
Li abbiamo visti del tutto incapaci…
di bloccare le continue incursioni
degli avversari (che hanno segnato…
ben tre gol nel primo tempo…
e poi l’ultimo) durante i minuti di recupero. Ahime’.
Forse…l’unico rammarico
e’ che la partita di Coppa contro l’Inter…
ha impegnato troppo i gialloblu…
che oggi (e va detto a chiare lettere…)
hanno giocato decisamente fuori forma.
Sabato prossimo 21 gennaio alle ore 14…
affronteremo il Perugia di mister
Fabrizio Castori che è pen’ultima
in classifica.
Ovvio che sarà uno scontro da vincere… assolutamente…
proprio per continuare a sognare
la serie A.
Come sempre…
innalzo al cielo il mio augurio:
” GRANDE PARMA!
TORNA A FARCI SOGNARE!”
















