lunedì

LUNEDI’ AMICO MIO ECCO IL POST DI OGGI TITOLO:”EVVIVA LA SOTTOVESTE! EVVIVA IL PIGIAMA! LA PANDEMIA CI HA FATTO RISCOPRIRE QUESTI VECCHI AMICI CHE SONO NELLO STESSO TEMPO ELEGANTI E COMODISSIMI.”

LUNEDI’

Amico mio…

la pandemia e il coronavirus continuano a colpire duramente la popolazione di tutto il mondo.

Purtroppo...da qualche mese siamo entrati in un tunnel buio fatto di paura e di tensione che ahimè sembra non terminare mai. 

Mentre aspetto tranquillamente il mio turno per essere vaccinata…

esco di casa il meno possibile indossando l’amata/odiata mascherina…per acquistare assieme alla spesa i miei inseparabili quotidiani. 

Questa volta…tra le pagine ho trovato una di quelle notizie davvero divertenti! 

Qualche giorno fa…il più diffuso tra i quotidiani finanziari  americani…il Wall Street Journal ha pubblicato una notizia curiosa che è questa. Dallo scorso  novembre del 2020…la vendita di pigiami negli USA è iniziata a crescere vertiginosamente e adesso...questo trend  sembra inarrestabile anche qui da noi in Italia. 

Devi sapere che le vetrine dei negozi di abbigliamento di oltreoceano si sono improvvisamente riempite di pigiami di tutti i colori…a partire da quelli che ricordano le  tute da ginnastica…fino ad arrivare agli elegantissimi pigiamini da signora decorati anche di perline preziose. 

Insomma questo capo che per tanti anni era stato relegato tra la biancheria intima…oggi si gode il giusto trionfo!  E’ si’ amico mio…ora il pigiama è diventato un capo   di abbigliamento che tutti indossiamo con un pizzico di vanità. Pensa! 

Uno statista  di rango come Winston Churchill lo indossava con piacere. Era realizzato dal suo sarto che si serviva di preziosa seta in modo tale da essere indossato a pennello senza contare che doveva essere anche confortevole. 

La leggenda ci narra  che  si mostrasse in pigiama soltanto da sua moglie e dal suo maggiordomo. Al contrario…un  giornalista di razza come il mitico Vittorio Feltri ha confessato spudoratamente...che il suo sogno è quello  di passeggiare proprio  nelle vie cittadine con indosso  il suo caldissimo pigiamone coadiuvato da una elegante vestaglia. 

Diciamo la verità…Vittorio Feltri  vorrebbe vestire come gli abitanti del sud est asiatico che come abitudine…hanno quella di passeggiare lungo le strade dei loro villaggi indossando il “pigiama di Ho Chi Min”  nonche’ simbolo  del passato…allorquando i soldati dell’esercito vietnamita  combattevano le truppe americane indossando a mò di divisa un pigiama nero…

calzando sulla testa un semplice cappello bianco.  https://www.ted.com/talks/cameron_paterson_the_infamous_and_ingenious_ho_chi_minh_trail/transcript?language=it  . Ricordi? Anche i carcerati…fino a qualche anno fa indossavano un modestissimo pigiama righe bianche e nere come quello che si può ammirare ne “I soliti ignoti”. 

L’aumento delle vendite di pigiami  sembrerebbe essere una notizia  di poco conto…tuttavia…invece è la cartina  tornasole di come il dannato Coronavirus stia modificando e stravolgendo la nostra vita. 

Non occorre nessun super esperto e neppure un sociologo che con linguaggio scientifico ci possa spiegare questo cambiamento. Credo che  molto semplicemente…i pigiami si vendono in quantità incredibile proprio perché siamo stati costretti a rimanere nelle nostre case quasi l’intera giornata. 

Oramai lo sappiamo tutti. 

L’ultima trovata anticovid attuata in Italia è quella di imporre il coprifuoco dalle 22. 

Tanto è vero che questa severa restrizione ci  ha fatto attendere il nuovo anno chiusi in casa e probabilmente in pigiama.

Non era mai accaduto prima d’ora!  Per una volta… abbiamo lasciato da parte il veglione e la serata con gli amici  per scambiarci gli auguri al telefono  indossando un pigiama…magari di colore  rosso fuoco.  

E poi vuoi mettere? 

Per coloro i quali hanno la pigrizia nel loro D.N.A è una pacchia dopo la doccia del mattino…ritornare a indossare il pigiama stirato per l’occasione. 

Comunque…l’articolo del prestigioso periodico di oltreoceano si collega idealmente all’inchiesta ideata un paio di anni fa  da una redattrice dello stesso giornale…che all’epoca era nientemeno che una semplice collaboratrice  free lance…di nome  Christine Lennon omonima dell’indimenticato John

La giornalista  apprendista con le sua indagine aveva mostrato di avere  una incredibile  capacità di prevedere il futuro…proprio come un veggente e  scrittore di profezie come  Nostradamus. 

E’ si’…perché  il 20 novembre 2018 pubblicava questa inchiesta.   https://www.wsj.com/articles/what-to-wear-to-workwhen-you-work-at-home-1542733926?mod=e2tw. Christine  per questo articolo ha meritato di essere assunta in pianta stabile dal suo giornale ma… secondo il mio modesto parere dovrebbe essere  anche premiata  come cronista dell’anno e ricevere per questa ragione il premio Pulitzer! 

Pensa amico mio quando ancora nessuno neppure conosceva il significato di quel parolone  che oggi ci terrorizza…come “PANDEMIA” e “CORONAVIRUS” nel suo articolo già aveva previsto che milioni di persone nell’anno a venire avrebbero lasciato il loro confortevole ufficio per lavorare nel salotto di casa di fronte all’amico computer. 

Insomma aveva previsto che lo “smart working” avrebbe segnato  la vita di tutti noi. Ma Christine Lennon non si era certo fermata qui. Infatti…in una serie di articoli successivi consigliava ai lavoratori in smart working di sedersi alla scrivania di casa…soltanto dopo essersi preparati e vestiti accuratamente. Questa idea…seppur balzana...aveva come unico obiettivo quello di tenere lontano quel mostro che si chiama depressione. Naturalmente…oggi leggere le sue parole mi fa rabbrividire! 

Ma bando alle preoccupazioni e torniamo a parlare del nostro amato pigiama capo di abbigliamento che è molto simile nel suo utilizzo e nella sua diffusione  agli intramontabili blue Jeans inventati per vestire e proteggere  i duri Cow Boy  durante la conquista del West ma che negli anni sono diventati un capo universale indossato dagli studenti squattrinati  o dagli operai come tuta da lavoro. 

A onor del vero…per la giusta occasione possono diventare un ricercato capo di abbigliamento  allorquando un geniale stilista gli dona la sua impronta rendendolo prezioso  in mille maniere! E…proprio come i Jeans il pigiama è un vero camaleonte che può essere  una goffa…ma caldissima tuta di colore sgargiante…

ma anche un capo di sartoria da utilizzarsi come un elegantissimo abito da sera…un po’ come quello indossato dalla bellissima Kim Novak nel film “VENERE IN PIGIAMA” https://www.ivid.it/trailer/film/1962/venere-in-pigiama/trailer-originale-28658.html Si tratta di una pellicola degli anni sessanta un periodo mitico che io adoro riscoprire… rivedendo i vecchi film che ogni tanto sono proiettati alla TIVU. 

La grandissima diva...mi fa tornare alla mente che anni fa...ebbi la splendida occasione di lavorare proprio in quel remake dal titolo “C'E' KIM NOVAK AL TELEFONO". La protagonista era la splendida Sylva Koscina.

Ed eccomi assieme  al mitico Jaques Perrin. http://www.archiviodelcinemaitaliano.it/index.php/scheda.html?codice=MZ9714

Non ti nascondo di aver scritto volentieri queste righe. Da bambina…indossavo volentieri il mio pigiamino caldissimo con i personaggi dei cartoni animati stampati sopra.  

Quante notti da sogno ho trascorso assieme ai miei super eroi del cartone animato! 

Tuttavia...non ti nascondo che io adoro le camice da notte (sai?) quelle di tessuto raffinato…talmente eleganti da sembrare abitini da cerimonia che una volta si indossavano per partecipare al ballo delle debuttanti?

Del resto…oramai lo sai. 

Io sono una inguaribile romantica e amo queste immagini! Come sempre…ti aspetto domani alle 21 nella CHAT di FACEBOOK. 

Ti mando un bacio di BUON INIZIO SETTIMANA!

❤PARMA 2 - UDINESE 2

UFFA! 😏

CONSOLIAMOCI

CON UN PUNTICINO IN SACCOCCIA.

TUTTAVIA…

POTEVAMO FARE DI PIU’!

Oggi…il nostro Parma…

ha incontrato sul terreno

dello stadio Ennio Tardini…

l’Udinese di mister Luca Gotti

ed ha pareggiato per 2 a 2.

La cosa assurda…

È che il Parma…

ha iniziato di slancio la partita…

tanto è vero…che dopo appena

tre minuti di gioco…

il nostro Andreas Cornelius…

riceveva un bel passaggio

da Giuseppe Pezzella…

e segnava uno splendido gol di testa.

Poi…i gialloblu esaltati da questo gol…

avevano iniziato a pressare

sulla metà campo avversaria…

Ebbene. Al 30° minuto di gioco…

l’arbitro assegnava un rigore al Parma…

per il fallo subito da Valentin Mihaila

e…proprio di fronte alla porta avversaria Kucka lo trasformava in uno splendido gol! 

Nel secondo tempo…

i giocatori del Parma

cercavano di difendere il risultato…

tuttavia…accidentaccio…

a pochi minuti al termine

della partita…gli avversari

segnavano ben due gol!

Ahimè…la partita è terminata

in parità facendo guadagnare

ai gialloblu un punticino soltanto!

Sabato prossimo 27 febbraio alle 15…

il Parma giocherà in trasferta

contro lo Spezia di mister Vincenzo Italiano.

Ora…

L’unica cosa che

Noi tifosi possiamo fare…

È restare accanto alla nostra squadra

del cuore in questo momento critico.

Forza Parma! ♥