Mio caro amico...
a proposito dei nostri amatissimi tacchi alti...
l'anno scorso in Giappone...
dopo il soffocante caldo estivo si era levato un
venticello frizzante e dispettoso...proprio perche' il desiderio delle signore giapponesi è sempre stato quello di indossare scarpe modello "ballerina" sul luogo di lavoro.
Questa protesta ha ereditato questo nome:
Questa protesta ha ereditato questo nome:
“ku Too”. No!
Non pensare ad uno di
quegli tsunami che di tanto in tanto seminano distruzioni in estremo
oriente. Perche’ invece…
si tratta di una protesta nata lo scorso anno...
attuata con fervore contro alcuni imprenditori giapponesi che vorrebbero ancora oggi imporre alle proprie dipendenti di indossare ai piedi scarpe dotate di tacchi vertiginosi.
Naturalmente…il tacco 12 non è esattamente un accessorio alla
portata di tutte.
si tratta di una protesta nata lo scorso anno...
attuata con fervore contro alcuni imprenditori giapponesi che vorrebbero ancora oggi imporre alle proprie dipendenti di indossare ai piedi scarpe dotate di tacchi vertiginosi.
Ma si sa'...indossarlo dalla mattina alla sera e' una vera faticaccia.
La protesta effettivamente...era nata in maniera del tutto spontanea…ma
tuttavia in un istante aveva gia' trovato la sua guida.
Si tratta dell’attrice
Yumi Ishikawa.
Questa bella ragazza trentenne dagli occhi a mandorla…non ha esitato nemmeno per un momento a sostenere il suo grido di dolore prendendo le difese di tante altre poverette che sono “destinate” ahimè a convivere con calzature “dolorose” proprio durante le canoniche otto ore di lavoro.
Ecco…se la vogliamo dire tutta...la bellissima Yumi si era data immediatamente da fare tanto che raccolse ben 20 mila firme tramite una
petizione on line.
Ma non finiva mica li.
Chiese ad alcuni dirigenti del ministero del Lavoro...di emanare una legge fatta su misura per loro proprio per proteggerle da quel dannatissimo “kutsuu” che in italiano si traduce con queste tre parole:“DOLORE AI PIEDI”.
E’ ovvio che la prepotenza in atto altro non era che una miserabile discriminazione a favore dell’egoismo di un certo tipo di pubblico che pretendeva e pretende ancora oggi di essere sedotto in qualsiasi momento della giornata. Ti diro’ la verità.
A me questa notizia ha incuriosito molto. Perché io ho sempre immaginato il look dei funzionari come qualcosa di sobrio e molto formale.
Ed e’ come se le vedessi queste signore lavoratrici con indosso gonnelloni...giacca scura anche nelle torride giornate estive. Per non parlare degli uomini ingabbiati in abiti severi con cravatte annodate al collo anche in camera da letto. :-)
Pensa che a Tokio quando il termometro arrivava a segnare i famosi 40 gradi...le ragazze giovani in tutta la loro protesta...(come si puo' vedere in questa immagine) erano riuscite a svecchiare il loro abito per sostituirlo con gonnelline corte e un pizzico di femminilità in piu'.
Eccoli i loro abiti. Fortunatamente...ancora oggi si tingono con tonalita’ di colore pastello e al massimo...vengono completati con una giacchina coordinata.
a onor del vero...io ero fermamente convinta che questa sorta di divisa severa di cui ti parlavo poc'anzi fosse una vera e propria tradizione portata avanti con orgoglio dagli amici giapponesi quasi fosse un’usanza trasmessa nei secoli.
Ma onor del vero…il LAVORATORE dovrebbe essere trattato con umanita’ anche per quello che riguarda il suo look. Pertanto...gonnelloni e giacche autorevoli ma soffocanti indossati in estate sono una vera e propria tortura. E va da se...il tacco alto indossato tutto il giorno è un vero e proprio ostacolo...
per colei che si appresta a camminare a passo veloce tra i corridoi di un ufficio e l’altro con cartelle di documenti sotto braccio.
Questa bella ragazza trentenne dagli occhi a mandorla…non ha esitato nemmeno per un momento a sostenere il suo grido di dolore prendendo le difese di tante altre poverette che sono “destinate” ahimè a convivere con calzature “dolorose” proprio durante le canoniche otto ore di lavoro.
Ma non finiva mica li.
Chiese ad alcuni dirigenti del ministero del Lavoro...di emanare una legge fatta su misura per loro proprio per proteggerle da quel dannatissimo “kutsuu” che in italiano si traduce con queste tre parole:“DOLORE AI PIEDI”.
E’ ovvio che la prepotenza in atto altro non era che una miserabile discriminazione a favore dell’egoismo di un certo tipo di pubblico che pretendeva e pretende ancora oggi di essere sedotto in qualsiasi momento della giornata. Ti diro’ la verità.
A me questa notizia ha incuriosito molto. Perché io ho sempre immaginato il look dei funzionari come qualcosa di sobrio e molto formale.
Ed e’ come se le vedessi queste signore lavoratrici con indosso gonnelloni...giacca scura anche nelle torride giornate estive. Per non parlare degli uomini ingabbiati in abiti severi con cravatte annodate al collo anche in camera da letto. :-)
Pensa che a Tokio quando il termometro arrivava a segnare i famosi 40 gradi...le ragazze giovani in tutta la loro protesta...(come si puo' vedere in questa immagine) erano riuscite a svecchiare il loro abito per sostituirlo con gonnelline corte e un pizzico di femminilità in piu'.
Eccoli i loro abiti. Fortunatamente...ancora oggi si tingono con tonalita’ di colore pastello e al massimo...vengono completati con una giacchina coordinata.
a onor del vero...io ero fermamente convinta che questa sorta di divisa severa di cui ti parlavo poc'anzi fosse una vera e propria tradizione portata avanti con orgoglio dagli amici giapponesi quasi fosse un’usanza trasmessa nei secoli.
Ma onor del vero…il LAVORATORE dovrebbe essere trattato con umanita’ anche per quello che riguarda il suo look. Pertanto...gonnelloni e giacche autorevoli ma soffocanti indossati in estate sono una vera e propria tortura. E va da se...il tacco alto indossato tutto il giorno è un vero e proprio ostacolo...
per colei che si appresta a camminare a passo veloce tra i corridoi di un ufficio e l’altro con cartelle di documenti sotto braccio.
Io credo che i tacchi alti...dovrebbero essere un piacere e andrebbero indossati soltanto quando non vige l'obbligo.
Pensa che al contrario...
in un’altra parte del mondo…ogni anno…
il ministro della salute nipponico (preoccupato per i molteplici colpi di calore che il clima si ostina ad infliggere ai cittadini) ha lanciato sulle prime pagine dei quotidiani del Sol Levante...
la campagna di informazione dal
titolo:
“Cool biz” dove una serie di articoli scritti da medici valenti...esortano le ragazze e le signore a recarsi al lavoro con indosso jeans...maglietta e scarpe basse...
durante la selezione inerente alla scelta del personale…
le ragazze che si candidano...
calzano quasi sempre deliziose scarpine con i tacchi a spillo ed è inutile negarlo.
In questo modo partono sempre favorite.
Del resto si sa…
l’altezza media delle donne giapponesi è di un metro e 60…
pertanto qualche centimetro in più...regalato dai tacchi fa veramente comodo a tutte!
tuttavia...c’è un pero’.
Quando passano il provino a pieni voti e’ del tutto logico che il datore di lavoro le abbia scelte anche per la loro sensualita’.
Chissà se questa battaglia portata avanti con coraggio da un anno dall’attrice e scrittrice Yumi Ishikawa ha veramente avuto il successo tanto sperato.
Del resto…la sua crociata...oltre alla ricerca di un minimo di confort è stata anche un piccolo mattone in virtu’ di quel miracoloso muro contro ogni tipo di discriminazioni.
E’ si…perché i signori uomini non saranno mai obbligati dal proprio datore di lavoro ad abbandonare i loro adorati e comodissimi mocassini. Quindi? Perché mai le donne dovrebbero abbandonare le comodissime “ballerine”?
Amico mio…sarà capitato anche a te…mentre leggi il tuo giornale preferito di imbatterti in un annuncio che offre un posto di lavoro a noi donne.
Ecco. Se il target puntasse veramente sul piacevole aspetto fisico…sarebbe forse più giusto e onesto scrivere:
E se vogliamo essere onesti fino in fondo…
per l’attivita’ di cassiera in un supermarket è importante presentarsi con il volto rassicurante e i modi educati e gentili.
Chi se ne importa dei tacchi a spillo!
E...anche se vorrei confessarti che io li indosso molto volentieri...

non trovi anche tu amico mio che le simpaticissime scarpe da ginnastica siano perfette da indossare nei momenti di relax?
Sono ahimè terminate le vacanze e molte di noi ripensano con nostalgia alle splendide giornate trascorse sotto il sole rovente calzando modelli di sandalini che adoro per la loro comodita'.
Non hanno il tacco e sono di fattura manuale seguendo il disegno originale fatto tanti anni fa da un geniale ciabattino di Capri proprio per assecondare i gusti delle belle ragazze che gremivano di colore le dolcissime stradine di quella isola da sogno!
Amico mio...ti lascio con il nostro splendido Totò che in questa divertente pellicola era stato proclamato da tutti “IMPERATORE DI CAPRI”
Pensa che al contrario...
in un’altra parte del mondo…ogni anno…
il ministro della salute nipponico (preoccupato per i molteplici colpi di calore che il clima si ostina ad infliggere ai cittadini) ha lanciato sulle prime pagine dei quotidiani del Sol Levante...
“Cool biz” dove una serie di articoli scritti da medici valenti...esortano le ragazze e le signore a recarsi al lavoro con indosso jeans...maglietta e scarpe basse...
proprio per non essere costretti a mantenere gli uffici con temperature glaciali
cosi' da provocare un colossale spreco di energia. Ma guarda che tirchioni!
Tuttavia…ancora oggi...nonostante la buona
volontà del Ministro della Salute non è certo facile risolvere il
“doloroso” problema delle scarpe col tacco vertiginoso anche perché…
durante la selezione inerente alla scelta del personale…
le ragazze che si candidano...
calzano quasi sempre deliziose scarpine con i tacchi a spillo ed è inutile negarlo.
In questo modo partono sempre favorite.
Del resto si sa…
l’altezza media delle donne giapponesi è di un metro e 60…
pertanto qualche centimetro in più...regalato dai tacchi fa veramente comodo a tutte!
tuttavia...c’è un pero’.
Quando passano il provino a pieni voti e’ del tutto logico che il datore di lavoro le abbia scelte anche per la loro sensualita’.
Chissà se questa battaglia portata avanti con coraggio da un anno dall’attrice e scrittrice Yumi Ishikawa ha veramente avuto il successo tanto sperato.
Del resto…la sua crociata...oltre alla ricerca di un minimo di confort è stata anche un piccolo mattone in virtu’ di quel miracoloso muro contro ogni tipo di discriminazioni.
E’ si…perché i signori uomini non saranno mai obbligati dal proprio datore di lavoro ad abbandonare i loro adorati e comodissimi mocassini. Quindi? Perché mai le donne dovrebbero abbandonare le comodissime “ballerine”?
Amico mio…sarà capitato anche a te…mentre leggi il tuo giornale preferito di imbatterti in un annuncio che offre un posto di lavoro a noi donne.
Ecco. Se il target puntasse veramente sul piacevole aspetto fisico…sarebbe forse più giusto e onesto scrivere:
“Ricerchiamo modelle e indossatrici anche per i lavori piu’ umili.” Allora cosa
si nasconderà mai veramente dietro a quella frase dal significato un po'
ambiguo? 
Probabilmente...la persona incaricata di assumere personale qualificato è
obbligata dal suo datore di lavoro a scegliere donne ed uomini sorridenti
e dall’aspetto piacevole. Ma…nell’orario di lavoro obbligare le ragazze a
calzare scarpe col tacco 12 è una vera e
propria ingiustizia! 
E se vogliamo essere onesti fino in fondo…
per l’attivita’ di cassiera in un supermarket è importante presentarsi con il volto rassicurante e i modi educati e gentili.
Chi se ne importa dei tacchi a spillo!
E...anche se vorrei confessarti che io li indosso molto volentieri...

non trovi anche tu amico mio che le simpaticissime scarpe da ginnastica siano perfette da indossare nei momenti di relax?
Sono ahimè terminate le vacanze e molte di noi ripensano con nostalgia alle splendide giornate trascorse sotto il sole rovente calzando modelli di sandalini che adoro per la loro comodita'.
Non hanno il tacco e sono di fattura manuale seguendo il disegno originale fatto tanti anni fa da un geniale ciabattino di Capri proprio per assecondare i gusti delle belle ragazze che gremivano di colore le dolcissime stradine di quella isola da sogno!
Amico mio...ti lascio con il nostro splendido Totò che in questa divertente pellicola era stato proclamato da tutti “IMPERATORE DI CAPRI”
Quelli
erano tempi felici dove la visione di un tramonto con le musiche di un grande
cantante che si chiama Peppino Di Capri...
colorava di felicità anche una breve vacanza. Ecco un bagno di
ricordi nella favolosa Capri degli anni sessanta…
quasi fosse un magico cocktail di emozioni e di musica bellissima che prendevano ispirazione i versi di poeti celebri come Pablo Neruda...
che ci ricorda in questo modo la splendida isola che si affaccia nel golfo di Napoli.
quasi fosse un magico cocktail di emozioni e di musica bellissima che prendevano ispirazione i versi di poeti celebri come Pablo Neruda...
che ci ricorda in questo modo la splendida isola che si affaccia nel golfo di Napoli.
Si intitola "Capri…"
Riporto pari pari:
Regina
di roccia / nel tuo vestito / color amaranto e giglio / vissi sviluppando
/ la felicità e il dolore. E ora amico mio...io che amo le scarpe con tacco 12
vorrei mostrartele.
Eccole. Lucidissime e senza un granello di polvere. Non vedo l’ora di indossarle!
Eccole. Lucidissime e senza un granello di polvere. Non vedo l’ora di indossarle!
Sono certa che siano il completamento ideale per
l’abito da sera.
Del resto si sa…il tacco vertiginoso è un accessorio capace di impreziosire anche un paio di blu jeans acquistai per pochi euro.
Pero'...ti confesso che quando esco per una occasione importante con indosso il tacco 12…porto sempre con me nella borsa un paio di scarpe comodissime pronte a dargli il cambio.
Caro amico…adesso è arrivato il momento di salutarci…ti lascio con il trailer di questo bellissimo film di Pedro Almovadar che si intitola proprio “Tacchi a spillo”.
Del resto si sa…il tacco vertiginoso è un accessorio capace di impreziosire anche un paio di blu jeans acquistai per pochi euro.
Pero'...ti confesso che quando esco per una occasione importante con indosso il tacco 12…porto sempre con me nella borsa un paio di scarpe comodissime pronte a dargli il cambio.
Caro amico…adesso è arrivato il momento di salutarci…ti lascio con il trailer di questo bellissimo film di Pedro Almovadar che si intitola proprio “Tacchi a spillo”.
Mentre mi gusto
queste bellissime scene ...
ti do appuntamento a domani sera alle 21 nella
chat di Facebook.
Buon inizio settimana con un bacio.
Buon inizio settimana con un bacio.
Ti aspetto domani -martedi' 15 settembre- nella CHAT di FACEBOOK.





































