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LUNEDI’ 15-12-2025 AMICO MIO E’ IL POST DI OGGI TITOLO:”L’ATMOSFERA NATALIZIA E’ MERAVIGLIOSA. SIAMO NEL VIVO DEL CONTO ALLA ROVESCIA. BUON NATALE CON TUTTO IL MIO CUORE."

 LUNEDI’ 15-12-2025

AGGIORNATO OGGI MERCOLEDI' 31 DICEMBRE 2025:"I MIEI AUGURI PER VOI....AMICHE E AMICI MIE1"

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AGGIORNATO OGGI GIOVEDI' 25 DICEMBRE 2025. BUON NATALE CON TUTTO IL MIO CUORE!

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Amico mio…

mentre scrivo sulla mia pagina bianca... 

che scandisce il tempo rallentato e annoda in un nastrino di seta il mio legame al tuo cuore…l’emozione splende in tutta la sua bellezza. 

Non ci siamo mai persi io e te. 

E il piacere di ritrovarci una volta al mese è allure di gioia profonda e sincera. 

Il tuo cuore batte accanto al mio trasformando i nostri pensieri in estasi divina. QUESTO VIDEO SOTTO LO HO POSTATO OGGI 20-12-25

Il periodo natalizio si avvicina e il valore di questa celebrazione è racchiuso nei momenti trascorsi con chi si ama. 

Adorato compagno di viaggio…

dammi la mano. oggi è lunedì 15 dicembre. 

In questo istante…l’atmosfera gioiosa spinge le sue note in un soffio di nostalgia capace come è di annodare le nostre anime ad una stella che mai si spegnerà. 

Fedele a un rituale…trasformeremo l’atto sublime in un gesto sacro che darà vita a un movimento ritmico di pace…gratitudine e silenziosa tenerezza. Tra nove giorni giungerà la vigilia di Natale e la grande macchina delle festività è partita con qualche giorno di anticipo...

proprio perché l’otto dicembre coincideva con la festa dell’Immacolata Concezione…data solenne che ha segnato l’inizio delle celebrazioni natalizie. In ogni angolo delle nostre città da quel momento…si respirava aria di festa e con essa il nostro abete decorato di luci…palline e festoni scintillanti ha acceso in noi una speranza di pace. 

Ahimè purtroppo la dannata guerra e la sua ghigna codarda…fa spallucce e se ne frega dei nostri sogni. E il risultato drammatico è che i conflitti e gli scontri armati…distruggono le nostre vite e annientano il futuro di intere generazioni. 

Amico mio lo sai vero? 

Alla fine di ogni tempesta...

l’arcobaleno è l’unica promessa mantenuta. 

Ancora una volta a dicembre…

il patto di alleanza fra i popoli è racchiuso tra le fronde lucenti di un albero di Natale. 

Esso ha tradizioni antiche e pagane è bene augurante e fa risplendere il mondo. 

Non solo. Ma in tutta la sua bellezza è l’emblema di vita eterna. 

L’abete è un albero maestoso simbolo di forza e tenacia e decorato a festa…segna il conto alla rovescia del giorno tanto atteso. 

Nella nostra amata Parma è stato posto ancora una volta come per magia…in piazza Garibaldi. 

E’ un incanto osservare le fronde  rigogliose con le sue luci sfavillanti e le decorazioni multicolori. L’albero natalizio e tutti i suoi colori…

sono la rappresentazione di questo straordinario periodo dell’anno. 

Amico mio carissimo…ti confesso che il Natale è l’unico periodo in cui io ritorno bambina. 

In questa ricorrenza il mio cuore brilla di ricordi in tutta la loro purezza. 

Ecco che mi appare davanti il prezioso souvenir tanto ambito edulcorato di nostalgia. 

Rivivo la visione di me ancora piccina. 

I miei occhi ammaliati dalle piccole lampadine a incandescenza multicolori...si perdevano nel mosaico prezioso e l’alberello come per incanto…

si accendeva davanti al mio faccino. 

Improvvisamente adesso…il sentimento più intimo riaffiora nella memoria come la sensazione più dolce che è questa: 

-La carezza di mamma sul faccino. -

Ora…come in una vertigine la mia mente ritorna là e  il mio cuore è pervaso da una spensieratezza così innocente che a dire la verità…durante il resto dell’anno rimane sopita in un angolino buio a causa delle incombenze quotidiane. 

Eh sì l’affetto che sapeva di casa era il bene più prezioso. Che bello ripensare a quando da bambina ammiravo l’abete gigantesco con il suo profumo dolce e speziato. 

Presa dallo stupore e dalla meraviglia…

tra me e me sussurravo queste parole:

“Che bello se il Natale con le sue lucine e i suoi colori non finisse mai!” 

Tra i ricordi più struggenti di allora…

svettano con emozioni intense le due settimane di vacanze scolastiche…ritratte in un capolavoro di neve e tepore con giornate trascorse a passeggiare con le mie amichette nelle vie della città decorata a festa. 

Il momento era magico e soltanto nostro…

fatto di giravolte liete in grandiosa semplicità. 

Tutte insieme sottobraccio e come in una danza i nostri piedini leggeri…sfioravano i candidi fiocchini di neve che scendevano dal cielo e si dissolvevano in una esperienza sensoriale mai cosi’ suggestiva. 

Ci pareva un sogno bellissimo ove le ore si stemperavano come il miele nel latte bollente del mattino. 

I nostri occhietti stupiti e i sorrisi fanciulleschi…erano il regalo più ambito. 

Dinnanzi a noi…piccoli cristalli ghiacciati vaporosi come farfalle disperse nell’aria che cercavano di sopravvivere al freddo e al gelo del nostro pomeriggio di dicembre.

Amico mio ripensando alla struggente rievocazione di me bambina…ti confesso sottovoce che Babbo Natale ha sempre avuto un posto privilegiato nel mio cuore. 

A lui...tanto generoso che ci appare in silenzio a mezzanotte vorrei chiedere che il prossimo 25 dicembre portasse con se’ il dono più atteso che è questo: 

La fine di ogni guerra che ancora oggi…bagna il suolo di nostra madre Terra con il sangue di milioni di persone innocenti:

“Caro Babbo Natale eccoli gli angioletti…sono già quì. Li vedi? Stanno cantando felici in coro una armonia di note celesti. 

Le senti le parole candide come perle? 

Pace in terra agli uomini di buona volontà!” 

E invece. Macchè. Nulla di tutto questo! 

C'eravamo illusi che avvenisse il miracolo. 

In lontananza...potevamo scorgere una piccola fiammella che avrebbe dovuto conclude con una tregua il massacro.  

E' si'...dopo 735 giorni di guerra…in virtu’ degli accordi di pace tra i belligeranti entrati in vigore il 9 ottobre scorso ci aspettavamo la fine dei combattimenti tra lo stato di Israele e Hamas.


Dannazione! 


Il sollievo sembrava 


palpabile. 




Purtroppo a Gaza e' ancora guerra. 



E a dire la verita' l'emergenza non è mai 


finita! 


Nella disperazione 


piu' nera...


gli aiuti umanitari 


sono ancora insufficienti. 


E il dannatissimo  



conflitto non si arresta. 



Purtroppo tra i corpi 



dilaniati c’è sempre 



qualche 



folle che sta gridando 



queste parole:



”Gaza è mia!” 



Piove e fa freddo...


ma lui il prepotente 



solitario viene preso 




come 



esempio da centinaia 



di sciagurati che continuano 



a fare la guerra.



Ecco perché 



la PACE 



ci sembra una chimera. 



Ma come si fa... 



ad a trovare 



un senso a questa 



sofferenza immane 



e accettarla? 


E’ emerso che a Gaza 



ci sia la 



percentuale piu’ alta 


di amputazioni 



infantili al mondo. 



Se ci pensi amico mio…



è un record atroce. 


Non c’è mai fine. 


Purtroppo…



la follia e l’assurdità 



delle battaglie in corso  


tengono al laccio...



ancora oggi tra le fauci 



più crudeli…


anche la povera Ucraina. 


Ma penso anche 



al Sudan e ad altre 



nazioni 



africane dove queste 



tragedie sembrano 



dimenticate da buona 



parte della 



stampa e della 



televisione. 



La mente vola 



alle parole di questa 



straordinaria 


canzone dal titolo:


”LA GUERRA DI PIERO” di 


Fabrizio   De André 

Io non sono altro che un piccolo granello di sabbia persa nel vento.... 
e disgraziatamente...
credo che la strada per raggiungere la Pace sia colma di ostacoli.
Tuttavia non dobbiamo perdere la speranza. 
Il mio cuore oggi più che mai è vicino alle persone costrette ad abbandonare la propria terra per fuggire dalle difficoltà della vita. 
Amico mio…
stringiamoci in un abbraccio agli amici meno fortunati che ancora oggi...soffrono in un letto di ospedale. 
Penso con dolore alle persone che sono prive anche dell’indispensabile per vivere e che lottano in solitudine con la morte nel cuore...vagando assorte nella loro tristezza senza  meta per le strade delle nostre città illuminate a festa. 
Il mio cuore è vicino…ai tantissimi che pagano le loro colpe ingabbiati nella cella lugubre e fredda di un carcere…senza scorgere mai la piccola luce in fondo al tunnel. 
Il mio pensiero è dedicato a chi trascorrerà la notte di Natale lontano dalla famiglia chiamato a sorvegliare sulla sicurezza di tutti noi. 
Rivolgo un pensiero a chi lavora negli ospedali…senza mai dimenticare le forze di Polizia e i Vigili del Fuoco…sempre pronti a soccorrere chi è in pericolo.

A loro…è dedicata la mia gratitudine dal profondo del mio cuore.

Mentre sono immersa con l’anima in un mondo meraviglioso…ripenso alle scene struggenti del film dal titolo:

“IL FERROVIERE” di Pietro Germi. 

Come dimenticare i lavoratori delle ferrovie che durante il periodo delle festività  moltiplicano i loro sforzi…allo scopo di  riunire le famiglie divise dalla crisi del lavoro che obbliga i più giovani all’emigrazione tra il sud e il nord Italia. 
A loro auguro tanta fortuna. 
Amico mio...oramai lo sai. 
Adoro i mercatini di Natale.
E ora…eccomi qui nel Villaggio delizioso di Babbo Natale a Taneto (ritratta in buona parte delle fotografie in questo post) il paesino incantevole che mi vede ospite gradita anche quest’anno. 
Bastano davvero pochi spiccioli e si acquista un sogno di gioia.

Adoro passeggiare tra i banchetti carichi di doni scintillanti. 

Sono convinta che basti pochissimo per regalare un sorriso ad un bambino o un istante di meraviglia ad una persona anziana e sola!

Ora è arrivato il momento di lasciarci…ma prima di farlo vorrei fare i miei auguri più affettuosi proprio a te amico mio che da tanti anni mi segui regolarmente con affettuosa assiduità. 

Ricorda che martedi’ (domani) sera alle 21…

potrai scrivermi nella CHAT di FACEBOOK. 

Ci scambieremo gli auguri piu’ belli. 

Ti abbraccio forte forte. 

BUON NATALE 

CON TUTTO IL MIO CUORE!

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