
23-10-2008 22.45
Adorabile amico...
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Chi possieda la ricetta
dell'amore perfetto si faccia avanti!!!.
;-)...Purtroppo alla mia età...ho smesso da tempo di credere nelle favole e spesso...il meraviglioso principe azzurro che scende da cavallo con la sua armatura lucente...molte volte si rivela una putrida
palude laddove cominci a manifestare la sua vera indole...
Eh si...l'esperienza a volte ci rende molto esigenti…
ma in fondo è una caratteristica della donna…quella di non essere mai
appagata da cio' che le succede..
La psicologia della donna…è molto piu' variegata e a volte anche molto piu' complessa di quella maschile...
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l'uomo risponde maggiormente agli impulsi fisici...la donna vuole invece vivere il suo sogno...un sogno fatto di tanti piccoli particolari…ma sempre determinanti per la propria persolnalità...
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Per questo motivo spesso...quando le luci di un amore…
-si sono inevitabilmente spente sul palcoscenico della vita-…
l'uomo tenta recuperi avvilenti…per il solo scopo di avere un rapporto fisico in piu'...senza comprendere invece...una realtà molto semplice...
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Quando il sogno in una donna viene meno…anche tutto ciò che vi è intorno crolla come un castello di sabbia…
ed il vento alla fine soffia sempre per disperdere quei piccoli granelli di vita…che ancora permangono nelle pieghe della roccia....
Per me...e penso per moltissime donne...il sogno è alla base di tutto. Poter collimare le proprie emozioni...desideri...passioni…attraverso qualcosa che possa davvero avvolgerci…come un caldo abbraccio in una notte di gennaio...
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Spero che tu...mio unico amico...possa comprendere il mio stato d'animo…
e vivere con me questa magica corsa....
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petra@petrascharbach.com
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22-10-2008 21.15

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e' verde e ho messo su anche un po' di musica....già la musica....
...Questa compagna di tanti momenti lieti e a volte problematici questa amica che ti induce a volare fuori dai luoghi a te familiari e a planare in paesaggi inesplorati nei quali trovare la propria strada....
Quanti amori...momenti....riflessioni sono legati a queste note e penso che esse rappresentino la colonna sonora della nostra vita.
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Negli ultimi anni…la fruizione di questa forma di arte si è ridotta ahime' a basso consumo...un lettore mp3...migliaia di pezzi contenuti...che fanno perdere il culto feticistico di questa "merce"...Eh si...io sono legata invece al fascino del vinile...non per spirito nostalgico...bensi' dal gusto di possedere qualcosa che possa davvero essere ricondotto all'artista.

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Il CD…per quanto possieda la perfezione tecnica…manca di questo calore e rende il tutto come inscatolato in una gabbietta di plastica che non ti fornisce alcuna emozione...
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Il disco inoltre…era anche legato a filo doppio con la grafica dell'album che rappresentava la porta di ingresso in quell'universo che l'autore cercava di trasmetterti con la sua melodia...Come dimenticare copertine che hanno fatto la storia della musica…alcune pensate dai piu' grandi grafici del nostro tempo...

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Mi vengono alla mente le copertine di Andy Warhol ideate per i Velvet Underground di Lou Reed...oppure le copertine psichedeliche dei Pink Floyd oppure i paesaggi metafisici dei Genesis...qualcosa che ancora rimane cristallizzato nella nostra memoria e che nessuno potrà mai sottrarci.
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Io credo che la fine del disco sia coincisa con la nascita del CD...perchè l'industria discografica ha avuto la miopia…di inventare un nuovo contenitore dalle dimensioni povere che ha definitivamente mortificato la grandezza grafica associata all'album stesso.

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La perdita di questo oggetto di culto ha progressivamente allontanato il geloso collezionista dal continuare la sua preziosa raccolta…lasciando alla musica…l'arduo compito di colmare questo deficit spirituale.
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Per quanto mi riguarda…io avrei lasciato l'album nella sua esplosiva vitalità creando un apposita feritoia nella quale far risiede il nuovo supporto digitale...
ma ormai forse è un po' tardi per cambiare il corso degli eventi per cui dovro' accontentarmi dei miei
preziosi dischi e delle loro superbe creazioni grafiche..
La musica è un patrimonio comune...e noi dobbiamo sempre custodirla in quel cappello che ci portiamo dietro rappresentato dai ricordi e dalle emozioni.
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petra@petrascharbach.com