lunedì



31-3-2008 15.11


Si chiamava Matteo…ed era un ragazzone di ventisette anni.
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Un ragazzone pieno di vita…innamorato del suo Parma e piuttosto esuberante…nel suo ardore di tifoso. Ma un buon ragazzo…
con un futuro pieno di promesse che…purtroppo ieri si è concluso per sempre…per un incidente assurdo capitato a Torino…
poco prima dell’incontro Juventus-Parma.
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Lui era lì…per sostenere anche in trasferta la sua squadra del cuore…e se n’è tragicamente andato per una fatalità che non c’entra per niente con il calcio e con la rivalità fra le tifoserie avversarie.
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Una disgrazia…una maledetta disgrazia (!..) su cui mi sembra assurdo (anzi…orrendo!) voler speculare cercando chissà quali retroscena (cosa che purtroppo qualcuno…sugli altri giornali e in televisione…ha cercato di fare…).
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Da tifosa gialloblù...ma soprattutto da cittadina di Parma (…pur non avendo mai conosciuto personalmente Matteo)...provo oggi un grande dolore…che mi fa sembrare tutte le altre (compresa la dura lotta che Cuper e i suoi ragazzi devono affrontare per restare in A…) cose piccole piccole.
E tutto sommato trovo giusto che ieri si sia deciso di rinviare la partita con la Juventus...il lutto (e quello per la morte di Matteo è lutto sincero…per tutta...la sua e nostra città) non può e non deve lasciarsi contaminare dal tifo.