24-1-2008 23.55

Sono talmente incantata da Parigi…che ho dimenticato di parlarti di Lione.
Arrivo martedì 15 gennaio...nel tardo pomeriggio…ma francamente…complice il traffico notevole e la stanchezza di un viaggio di 600km…non mi accorgo della bellezza della città.
L’albergo…(quello si che m’impressiona…) la mia stanza è la 3701…al trentasettesimo piano del Radisson-Sas (ribattezzato il “Matitone").
Il panorama è mozzafiato…e (meraviglia...;-)c’è uno spazioso lettone…
a fianco di un’immensa vetrata…
sotto di me 150 metri…più in basso…Lione.
.
Da lassù...la bellezza è struggente…e quando una città così…t’invita…non puoi resisterle.
"Tradisco"all’ora di cena il Grand Hotel…per cercarmi un caloroso bistrot.
E...voilà...sono sulla Presqu’ile…
letteralmente “La penisola”…una lingua di terrazza stretta…
tra il Rodano e la Saone.
I coperti saranno 50…a dir molto.
.
Attacco una gustosissima “tartare” (carne di manzo cruda…al rosso d’uovo e spezie)…
scelta da un menù…incollato sulla tavolozza di un pittore…le pareti sono totalmente dipinte…
scorgo anche...(mi vedi nella foto)…una Petra –tantopercambiare- denuda;-)
.
Intorno…le chiacchiere e il vino…scorrono a
fiumi…scambiare due parole è facile.
Qui…ho trascorso…un paio d’ore gradevolissime.

Sono talmente incantata da Parigi…che ho dimenticato di parlarti di Lione.
Arrivo martedì 15 gennaio...nel tardo pomeriggio…ma francamente…complice il traffico notevole e la stanchezza di un viaggio di 600km…non mi accorgo della bellezza della città.
L’albergo…(quello si che m’impressiona…) la mia stanza è la 3701…al trentasettesimo piano del Radisson-Sas (ribattezzato il “Matitone").
Il panorama è mozzafiato…e (meraviglia...;-)c’è uno spazioso lettone…
a fianco di un’immensa vetrata…
sotto di me 150 metri…più in basso…Lione.
.

Da lassù...la bellezza è struggente…e quando una città così…t’invita…non puoi resisterle.
"Tradisco"all’ora di cena il Grand Hotel…per cercarmi un caloroso bistrot.
E...voilà...sono sulla Presqu’ile…
letteralmente “La penisola”…una lingua di terrazza stretta…
tra il Rodano e la Saone.
I coperti saranno 50…a dir molto.
.
Attacco una gustosissima “tartare” (carne di manzo cruda…al rosso d’uovo e spezie)…
scelta da un menù…incollato sulla tavolozza di un pittore…le pareti sono totalmente dipinte…
scorgo anche...(mi vedi nella foto)…una Petra –tantopercambiare- denuda;-)
.
Intorno…le chiacchiere e il vino…scorrono a
fiumi…scambiare due parole è facile. Qui…ho trascorso…un paio d’ore gradevolissime.