venerdì

4-5-2007 14.04




A proposito di abbandoni....



Sta piovendo forte…ma ci voleva…ci sono stati troppi giorni d’intenso caldo…e l’acqua…oggi è un dono prezioso;-)
Questa mattina mi sento proprio felice! A tirarmi così in alto il morale è stata la notizia
( letta in un sito internet) che il mio amico Knut (l’orsetto dello zoo di Berlino che sembrava destinato a morire perché la madre rifiutava di allattarlo) non solo gode ottima salute…ma ha un futuro addirittura radioso davanti a sé!
Qualche settimana fa (ricordi?) anche i giornali italiani avevano dedicato diversi articoli a Knut…scrivendo con toni allarmati che il suo probabile tragico destino (la morte…in mancanza della mamma e di un’alimentazione adeguata) era il simbolo del tragico destino a cui sembrano andare incontro tutti gli orsi polari (per via del surriscaldamento del clima e della conseguente progressiva…riduzione della banchisa polare che è l’habitat di questi splendide bestiole). Bé…leggo oggi che non solo Knut è sano e salvo e gode ottima salute…grazie alla dedizione di un guardiano dello zoo di Berlino che in queste settimane si è dedicato completamente a lui…vivendo giorno e notte al suo fianco e…sostituendo il latte materno con nutrienti pappine. Il tenerissimo orso...si appresta a diventare il testimonial di una grande campagna mediatica contro il riscaldamento del pianeta e gli spaventosi rischi che esso comporta.
.....Eccole qui le sue foto magnifiche...(anche tra le mie braccia...nella fotina qui in alto- fatta stamattina...lui è da tempo...la mia mascotte preferita;-) Per appoggiare la campagna…verrà intestato al dolcissimo Knut un sito internet (che dovrebbe debuttare verso fine anno) e gli verrà perfino dedicato un bellissimo libro…edito dalla newyorkese Turtle Pond Publications in collaborazione con lo zoo di Berlino. Nel libro…ricco di suggestive fotografie…verrà raccontata la storia di Knut…-l’orsetto rifiutato dalla mamma- che ha attratto l’attenzione di tutto il mondo sul grave problema degli orsi polari a rischio di sopravvivenza a causa del progressivo scioglimento della calotta di ghiaccio polare su cui vivono...