mercoledì

20-5-2009 21.55






Caro Amico…
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Ed eccomi qui...immersa in questa oasi di colori…nella quale riesco a ritrovare il mio consueto buon umore.
Una serra davvero ricca di fiori di stagione…che indicano il prorompente ingresso di un estate che si preannuncia davvero torrida;-)
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La natura ha un che' di prodigioso...e…se ci pensi bene…tutti i nostri fragili equilibri...sono in fondo legati ad un tenero fiore...il messaggero di vita che attraverso le sinergie tra mondo animale e vegetale...permette la crescita di ogni specie vivente.
Se poi…il tutto lo si vuole leggere in chiave poetica...esso è il percorso obbligato nel quale ognuno di noi…cerca di ritrovare se stesso con le proprie passioni.
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Come vedi...dietro un'apparente forma…si cela invece la sostanza di un fatto.
Il fiore…non è un piacevole orpello che possa deliziare solo la nostra vista…ma anche un ipotetico stargate attraverso il quale la vita stessa riesce a comunicare.
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Ed è appunto questa piccola riflessione -tra forma e sostanza- che ha catturato la mia attenzione su un piccolo articolo del Corriere.it.
In esso…si cita il libro appena dato alle stampe scritto a quattro mani dal Cardinale Carlo Maria Martini…già Arcivescovo di Milano…e Don Luigi Verze' nel quale si affrontano i temi legati alle coppie separate e successivamente risposate che non hanno accesso ai sacramenti...e sono pertanto fuori dalla chiesa cattolica.
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Il testo…cerca di lanciare un segnale di speranza...
un sasso nello stagno delle formalità cosi' duramente espresse dalla Chiesa…che non consente alcuna via di uscita nei riguardi di coloro…che molto spesso sono solo vittime di un susseguirsi di eventi dolorosi che non hanno saputo o potuto gestire al meglio.
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La "forma"…assume una connotazione pesante...
quando si pensa che il "castigo"… si manifesta solo qualora il coniuge decida di risposarsi...una condotta "libera" ovvero fuori dai canoni precostituiti -viene paradossalmente tollerata-...ragion per cui l'effetto finale…diventa alquanto aberrante perchè si perde il significato etico di una punizione cosi' dolorosa per chi è illuminato dalla fede.
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Se ci pensi bene…è la stessa cosa che accade già oggi nel campo della fecondazione eterologa ( n.b. fecondazione da donatore esterno…quando il partner maschile risulti sterile ) che da qualche anno in Italia non è piu' consentita.
Se leggi la disposizione legislativa anche con un pizzico di ironia...potrai evincere che per le coppie che vivono questo dramma e vorrebbero porvi rimedio...il metodo della fecondazione eterologa è assolutamente proibito ma...l'idraulico ( leggasi questo termine come esempio ironico di "tradimento" che viene spesso citato nelle barzellette ;-)...è consentito!!!
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Ahahah...come vedi adorabile amico…siamo sempre prigionieri di forme...burocrazie e regolamenti…
che spesso finiscono per complicare la nostra vita.
Sarebbe auspicabile invece…che ogni tanto si andasse piu' alla sostanza delle cose…senza lasciarsi abbagliare da regole non scritte...cosi' come faccio io…quando mi accingo a piantare un fiore....un semplice colorato fiore di questa splendida serra;-)
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A te...un tenero bacio per tutta la notte...
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